lunedì 24 novembre 2014

dulce de leiche


 Sembra un semplice barattolo di vetro anonimo, ma c'e' tutto un mondo dentro.
Ne ho sentito parlare tantissimo e un po' ovunque ma non ero pronta all'incontro, per ogni cosa c'e' il giusto tempo!
Bhe oggi ho deciso che era ora che io facessi questa esperienza, , anche perche' avevo gia' deciso da qualche giorno l'uso da farne, penso che sara' un abbinamento davvero fantastico quello che ho intenzione di fare.


Altro che nutella....

Semplice da fare, occorre una scatola di latte condensato, si versa in un barattolo di vetro si tappa bene e si fa cuocere a bagnomaria per 3/4 ore a fiamma minima

Ciambella al limone glassata

120 gr di zucchero
90 gr di farina 00.
60 gr di fecola
4 uova
1 bustina di lievito
la scorza grattata di limone
Un bicchierino di limoncello
80 gr di burro morbido

Montare i tuorli fino a renderli spumosi e chiari, aggiungere il burro, la farina ed il lievito setacciati, la scorza ed il limoncello.
Montare a neve ferma gli albumi e incorporarli ai rossi, procedendo con un cucchiaio di legno, nel movimento dall’alto verso il basso, per non farli sgonfiare.
Infornare a 170° per circa 40 minuti in forno preriscaldato.
Sfornare, spolverare di zucchero a velo.
Variante: si può servire con una glassa semplice di zucchero, oppure farcita con crema al limone.
La glassa e' fatta con zucchero a velo e poche gocce di acqua

Mattonella al melone

Per la gelatina di melone

300g di melone
200g di zucchero
il succo di 1/2 limone
15g di gelatina in fogli

Frullare la frutta con il succo di limone. Metterla in un pentolino con lo zucchero e far cuocere 6/7 minuti. A fine cottura unire la gelatina fatta ammollare in acqua.


Per la crema
4 tuorli + 1 uovo intero
200 di panna + 300g ml di latte
120 g di zucchero
60 gr di amido di mais
12 g di gelatina in fogli
1 yogurt greco.



Montare le uova con lo zucchero, unire l'amido di mais e il latte tiepido a filo e far all'addensare. Unire la gelatina ammollata. Far raffreddare e aggiungere lo yogurt(se non e' Greco usare uno yogurt bianco)
Fare un primo strato di gelatina in uno stampo da plumcake e far solidificare in freezer 5 minuti. Fare un secondo strato con la crema e poi ancora in freezer 5 minuti. e così via fino ad esaurimento degli ingredienti. Far riposare in frigo 3/4 ore oppure un'oretta in frezeer.

La torta di rose

Con lo stesso impasto delle brioche cu zuccaru   la torta di rose, magnifica
 oppure le brioche a girella singole




La farcia l'ho fatta con le mele, cannella e nocciole tritate.

INGREDIENTI:
g 250 farina manitoba(io ho messo 300)
g 250 farina 00
g 75 zucchero
g 5 sale
g 75 di strutto
g 20 di lievito di birra
170 ml d'acqua( io ho messo150)
170 ml di latte( io ho messo 150)

PROCEDIMENTO:
Fare un impasto con gli ingredienti indicati, lo strutto alla fine.
Porre a lievitare per un'ora e mezza in luogo tiepido, e comunque fino al raddoppio. Sgonfiare un poco l'impasto, fare le pieghe del secondo tipo e lasciar ripossare circa 15/20 minuti.
Quindi formare le brioche a forma di treccine oppure tonde senza rilavorare eccessivamente l'impasto.

Allinearli man mano distanziati sulla placca del forno foderata di cartaforno, pennellarli con una miscela di latte e acqua e lasciarli lievitare fino al raddoppio. In estate bastano circa 40 minuti, in inverno ci vorrà anche più di un'ora. Pennellarli di nuovo con la miscela di latte e acqua e cuocere in forno a 180/190° circa finchè non saranno belli dorati.

Non appena sfornati si spennellano di nuovo e subito si spolverano con abbondante zucchero semolato.
(Io appena sfornate pennello/lucido con uno sciroppo di 50 ml di acqua e 50gr di zucchero fatto bollire per qualche minuto, quindi poi spolvero di zucchero semolato)

Dunque per la torta di rose, ho proceduto all'impasto e fatto lievitare una prima volta, nel frattempo ho preparato la farcia con :

4/5 mele
succo di limone
una noce di burro
3 cucchiai di zucchero di canna
3 cucchiai di zucchero semolato
una manciata di nocciole tritate(o pinoli)
cannella
poca acqua

Ho fatto sciogliere il burro con lo zucchero(semolato e di canna) ho aggiunto poca acqua e le mele a pezzetti sottili quindi il succo di limone ho fatto appassire, poi ho spento e fatto raffreddare.

Nel frattempo quando la pasta ha raddoppiato l'ho presa, sonfiata e fatto le pieghe, quindi ho steso in un rettangolo e spalmato sopra la farcia, ho fatto un rotolo e tagliato a fette di 1,5/2 cm ho messo in una teglia con cartaforno posizionando le fette distanti un paio di cm tra loro.
Ho spennellato di latte e messo a lievitare, quando la teglia era bella piena, quindi al raddoppio, ho pennellato ancora di latte e infornato a 180° per una ventina di minuti circa, quando la torta era bella dorata.
Appena sfornata ho pennellato con lo sciroppo di zucchero fatto con 50 ml di acqua e 50 gr di zucchero bolliti, quindi ho spolverato con poco zucchero semolato.
Ecco qui.



dentro


oppure si possono fare le girelle singole

Calzone Cilentano fritto

Una specialita' tipica nostra del Cilento e'  la pizza con la scarola e i calzoni fritti sempre con la stesso ripieno .
Io oggi ho fatto i calzoni.

X La pasta:
700 gr di farina
10 gr di lievito
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di strutto
2 cucchiaini di sale
350 ml di acqua (circa)

Ho sciolto il lievito con poca acqua tiepida e lo zucchero, ho aspettato 10 minuti che schiumasse quindi ho impastato tutto insieme nel ken prima con la foglia, poi col gancio per 10 minuti.
L'impasto l'ho fatto ieri sera, quindi ho scelto la lievitazione in frigo per tutta la notte.
Stamattina verso le 10 ho tirato fuori dal frigo, ho lasciato per mezz'ora a temperatura ambiente, quindi dopo ho formato i calzoni farciti, li ho adagiati su teglie rivestite di cartaforno e ho messo a lievitare ancora un po'.
Poi ho fritto in friggitrice.


martedì 30 settembre 2014

crema di grano cotto al profumo di rosmarino con polpettine di ceci avvolte in pancetta


Tradizione e fantasia

Gli antipasti

La crepe con fantasia dell'orto e mozzarella di bufala, la torta di pane e la panzanella



panzanella su letto di rucola, scaglie di parmigiano e olive
rotolo di spinaci con ricotta di bufala e salmone affumicato
verdure grigliate, scamorza grigliata e flan di verdure

Alcuni dei miei piatti... i primi

farfalle con crema di zucca e salsiccia

pasta e fagioli
cavatielli al ragu' cilentano
orecchiette al piennolo del vesuvio, rucola e cacio ricotta
pasta e ceci
cavatielli con zucca e salsiccia
cavatielli e fusilli fatti a mano
Pappardelle al ragu' di castrato
Risotto al radicchio e aglianico Cilentano con provola affumicata
cortecce al ragu' di melanzane con cacio ricotta di capra
semplicemente boscaiola
Pappardelle al ragu' di cinghiale
risotto ai funghi porcini con salsa verde


sabato 21 giugno 2014

La Mozzarella Campana Dop cilentana


 La porta del Cilento










http://www.laportadelcilento.com/mozzarella.html

Il vero gusto del latte di bufala, ho avuto modo di assaggiare poi la mozzarella senza lattosio e avrei immaginato fosse insapore o comunque meno gustosa di quella classica. Sono rimasta piacevolmente sorpresa dal gusto, lo stesso paradisiaco sapore della mozzarella di bufala normale, in compenso piu' leggera e digeribile.
Dal sito si puo' acquistarla anche online, quindi anche chi sta fuori dalla Campania puo' gustarla e il prezzo e' conveniente... tempo di produzione/spedizione e consegna 12/24 ore al max.

sabato 19 aprile 2014

La Torta di Riso di mia nonna

Per me la tradizione e' la famiglia , i ricordi delle cose imparate e tramandate dai miei nonni.
A tavola per il giorno di Pasqua non puo' certo mancare la torta di riso, un dolce che mia nonna e ora mia mamma fa. 
Un dolce povero, dagli ingredienti semplici, ma dal sapore di una volta, quello genuino ...
e poi e' come avere ancora tra noi mia nonna.. :(

gli ingredienti  base sono il riso cotto, la ricotta, il cacao , le uova, lo zucchero, 


Rosalba

giovedì 10 aprile 2014

Un buffet di Finger food tutto Cilentano

Il Finger food in chiave Cilentana:
una serie di piatti tipici in porzioni mini, le polpettine con le erbe sperse (cicoria selvatica, borraggine, cardi) su crema di grano cotto, la crema di fave e chips di pancetta croccante, le torte di pane cotto, i pani Cilentani con fichi e mirto o con ciccioli e carciofi, la zuppetta di fagioli di Controne e peperone crusco, le polpettine di baccala' su crema di ceci di Cicerale...













i pani Cilentani 




Chef Emilia Esposito Palermo



Noi, Due Cilentane in cucina, Rosalba ed Emilia
                              risotto con radicchio, aglianico e provola                               

                                                                                                                     

Queste siamo noi ,le due Cilentane in cucina, Rosalba ed Emilia
i cuoppi di alici fritte






lunedì 31 marzo 2014

Profumi Cilentani

Metti una domenica a pranzo...
e che  i prodotti hanno il colore e il sapore della tua terra...
Dono prezioso di una madre che ama i suoi figli meritevoli e degni, affinche' ne sappiano esaltare il valore autentico della loro Cilentanita'.
Il Cilento. Primo e unico amore che non si puo' scordare mai.
Madre e padre che ci nutre ogni giorno coi suoi frutti. Che ci abbraccia e ci protegge col calore e la passione che scorrono nelle sue viscere.



Una tavolozza di colori...
la zucca arrostita che profuma di olio Pisciottano, di origano e di aglio S.Severinese

la torta di pane fatto in casa, con i broccoli dell'orto appena raccolti.

Il crostino di pane con il lardo di produzione Fuccioliana









 Il risotto con la zucca e profumato alla menta 















la torta di pane broccoli e peperoni cruschi

giovedì 20 marzo 2014

Il mercoledi' e' con L'Argolibro e le Torte di Ro' (che sarei io)

Una mia collaborazione con la nuova libreria "L'Argolibro"

Ogni mercoledi' L'Argolibro organizza dei piacevoli pomeriggi in libreria, seduti attorno a un tavolo, leggendo e degustando i miei dolci.
Ogni mercoledi' il  tema e' diverso. Per trascorrere un piacevole pomeriggio tra i libri,  degustando torte e pasticcini, e sorseggiando tazze di  profumatissimi  the scelti.






































































































Cannolo di sfoglia e melanzane

Si intuisce che adoro le melanzane, vero?
D'altronde e' presente spesso nei nostri piatti tradizionali, inoltre si presta a essere preparata
in mille modi e non sfigura mai.

Questa e' una pasta fatta con la sfoglia fresca tirata a mano, leggermente pre-scottata, fetta di melanzana prima fritta, qualche fettina di provola affumicata e prociutto cotto. Il sugo e' di pomodoro fresco.
Avvolti a cannolo e passati in forno.

Caponata fredda di melanzane, sedano e zucchine


Un piatto mediterraneo, semplice e gustoso
da servire freddo.
I sapori sono quelli nostri, di ortaggi raccolti freschi nell'orto e accompagnati da olio assolutamente Cilentano doc.
Come piatto unico, ma anche come contorno,
molto semplice e veloce da preparare.





Sono semplicemente delle melanzane e zucchine prima fritte e poi ripassate in padella velocemente con filo d'olio, aglio e coste di sedano tagliate fresche, aromatizzato leggermente con dell'origano.