lunedì 3 settembre 2012

Risotto con salsiccia e zucchine alla crema di zafferano

Trofiette con pomodorini e friggitelli

Rigatoni e melanzane



Un piatto semplicemente gustoso

Cavatelli di grano arso con fagioli e cozze

Torta delle rose



pan di spagna farcito con crema al burro alla nocciola

Un po' dei miei lavori...






un fiore di zucchero























e sfogliatelle ricce

La ricetta c'e' gia' nel blog






Paradise

























Biscotto al cioccolato e peperoncino glassato con compostadi fico bianco Cilentano
sopra una  mousse/ganache al cioccolato exstra fondente

mercoledì 16 maggio 2012

Gnocchi di ricotta con le cozze


























Per gli gnocchi

500 gr di ricotta
1 uovo
sale
la farina che assorbe


In una padella mettere filo d'olio, spicchio d'aglio schiacciato e far rosolare quindi aggiungere le cozze sgusciate (aperte a parte in altra padella), sfumare con un goccio di vino bianco.
Aggiungere qualche pomodorino datterino intero , prezzemolo , sale e pepe qb.
Pochi minuti e il sughetto e' pronto.
Scolare gli gnocchi e farli saltare nel sughetto preparato in precedenza aggiungendo prezzemolo tritato fresco.

giovedì 26 aprile 2012

Rotolo formaggio e salmone

Questo rotolo va bene nella dieta Dukan in fase di attacco se non mettiamo gli spinaci  e nella fase crociera





















Ingredienti:
1 uovo
3 albumi
sale e pepe qb
2/3 cucchiai di latte
2 cucchiai di formaggio spalmabile
Spinaci (solo in fase crociera)


per farcire:
1 vaschetta di formaggio spalmabile (uso linessa al 2%)
1 confezione da 15o gr di salmone affumicato
menta fresca (facoltativa)


Battiamo 1 uovo intero e 3 albumi con sale e pepe, ci mettiamo qualche cucchiaio di formaggio spalmabile al 2% di grassi e 2/3 cucchiai di latte.
Rivestiamo una teglia rettangolare di cartaforno (deve trabordare la carta) e versiamo dentro il composto, cuociamo in forno a 180° fino a che la vediamo dorata e rassodata. Sforniamo e facciamo raffreddare.
Dopo raffreddata spalmiamola con una vaschetta di formaggio spalmabile magro  e poi sopra adagiamoci a coprire delle fette di salmone affumicato
Arrotoliamo e mettiamo in frigo per qualche ora, quindi dopo affettare il rotolo e servire, volendo spolveriamo di menta tritata fresca




Nb. Se in fase crociera nelle uova dopo battute ci aggiungiamo gli spinaci prelessati, strizzati e sminuzzati altrimenti no

Le uova volendo se non si hanno problemi di colesterolo si possono usare intere.

Polpo grigliato con contorno di cipolle gratinate

























Polpo prelessato in acqua, carota, sedano e bacche di ginepro, poi grigliato e condito con una vinagrette fatta con olio, qualche goccia di succo di lime, prezzemolo, poche gocce di aceto, sale e pepe , un po' di cipolla affettata sottilissima, aglio intero
La vinagrette va preparata qualche ora prima e messa in frigo, quindi dopo grigliato il polpo lo condiamo cosi'


Per le cipolle gratinate: lessiamo per 7/8 minuti delle cipolle bianche tagliate a meta', vanno calate in acqua che bolle.
Scoliamo le cipolle e adagiamole in una pirofila irrorata con qualche filo d'olio, la parte tagliata all'insu'.
Condiamole con qualche pizzico di pecorino pane grattato pizzico di sale e olio.
Mettiamole in forno a gratinare

Insalata di Melanzane e acciughe




Occorrono delle melanzane senza semi
olive
filetti d'acciughe sottolio
origano
prezzemolo
olio evo qb
sale
pepe
aglio

Per lessare le melanzane :
acqua,
1 bicchiere di vino bianco
mezzo bicchiere di aceto bianco


Si affettano le melanzane sbucciate  a fette tonde , si salano leggermente e si mettono in un colapasta a perdere l'acqua amarognola, dopo un po' di tempo si asciugano e le tagliamo a fiammifero ma non troppo sottile.
Poniamo sul fuoco una pentola con dell'acqua, l'aceto e il vino, appena bolle caliamo le melanzane e facciamole bollire per 4 minuti massimo, quindi le scoliamo su carta assorbente e le mettiamo a colare per qualche ora. Io le metto al sole

Prepariamo in una boule un trito di prezzemolo e uno spicchio d'aglio, aggiungere un po' d'olio, l'origano , il pepe, aggiungere ancora le acciughe a filetti non sminuzzate, le olive, amalgamare tutto.

Riprendere le melanzane e condirle con gli ingredienti preparati nella boule, aggiustare di sale e olio e mettere in frigo.
Servire fredda spolverando il piatto di prezzemolo tritato fresco
Ottima come antipasto


ps. le olive meglio se nere Pisciottane o di Gaeta per chi non e' del Cilento

venerdì 6 aprile 2012

Pizza Chiena con carciofi (tipica di Pasqua)



















Pizza chiena coi carciofi (tipica di Pasqua)

Base sfoglia Brise':

500 gr di farina 00
250 gr di burro freddo
un grosso pizzico di sale
acqua frizzante ghiacciata


si impasta burro, sale e farina fio ad ottenere un impasto bricioloso, quindi si unisce acqua q.b per ottenere una palla elastica. Far riposare in frigo almeno mezz'ora



Per la pizza chiena ai carciofi:
 


7/8 ziti lessati e spezzati (pasta)
600 gr di ricotta
400gr cuori di carciofi
200 gr di emmenthal a tocchetti
1 fetta di galbanone a tocchetti
100 gr di grana grattato
4 uova
Pepe qb
sale qb
erba cipollina qb
maggiorana qb


Setacciare la ricotta, unire il grana, le uova, sale, gli aromi e mescolare bene,  unire quindi i formaggi a tocchetti, i ziti cotti, i cuori di carciofi (precedentemente stufati un po' in padella con olio e cipolla) freddi . Mescolare bene il tutto

A parte stendere la sfoglia e foderare una teglia prima imburrata e infarinata, versarvi dentro la farcia, livellare bene e coprire  con strisce di pasta brise'. Pennellare con tuorlo d'uovo e infornare a 200° per 35/40 minuti , fino a che la pizza e' bella dorata.

giovedì 5 aprile 2012

Taralli scaurati


Taralli scaurati


1 kg di farina

50 ml di grappa

200 ml di olio evo

2 cucchiaini di zucchero

1 cucchiaino raso di sale

12 uova

mezzo cucchiaino di ammoniaca per dolci

2 pizzichi di bicarbonato



montare le uova insiemea zucchero, sale, bicarbonato, ammoniaca e grappa, aggiungere 150 ml di olio e poi la farina, su un piano versare il resto dell'olio e continuare a lavorare l'impasto per 10 minuti.

Fare dei cordoni di circa 2 cm di spessore e lunghi 10 cm e formare i taralli.

Porre una pentola piena d'acqua sul fuoco e appena accenna il bollo abbassare o spegnere il fuoco per 1 minuto e iniziare a immergere i taralli poco per volta. Appena vengono a galla scolarli e adagiarli su un panno, coprire e far riposare un'oretta.

Cuocere i taralli a 200° fino ad ottenere una bella doratura, ci vorranno circa 20/30 minuti, ma dipende dal forno.



Per la glassa

500 gr di zucchero

3/4 cucchiai d'acqua

poche gocce di limone

2 albumi

si porta allo stato dellapiccola bolla lo zucchero, deve bollire e poi si fa la prova col dito quando lo zucchero fila si spegne, si aggiungono poche gocce di limone e 2 albumi montati a neve e si lavora con una frusta.



Ps. non e' semplice la riuscita della glassa, potete anche comprarla

domenica 18 marzo 2012

Budino leggero

Ero tentata di chiamarlo budino dietetico, ma magari quella parola da accostare a un dolce e' un po' triste, no?
Sul web sta diventando sempre piu' famosa la dieta Dukan, devo dire che io la sto provando e mi trovo bene, si avvicina l'estate e i chili in piu' bisogna eliminarli, no?
In genere una dieta e' triste, noiosa, sacrificante, frustrante... con la dieta Dukan invece e un po' di fantasia ci si puo' permettere anche i dolci  e la cosa stupefacente che l'indomani la bilancia continua a scendere...
Tra l'altro i dolci che sto sperimentando vanno bene anche per chi ha problemi di diabete, o colesterolo, come il budino in questione...
E' buono, non e' un dolce che si dice vabbe' ma e' dietetico! E' primo di grassi, pochissime calorie e niente o quasi di carboidrati.
Vi presento la ricetta


3 albumi
1 cucchiaio di amido di mais
2 cucchiai di dolcificante
500 ml di latte scremato 0%
aroma limone o vaniglia
scorza di limone grattata
2 fogli di colla di pesce











si battono un po' gli albumi con la frusta a mano, si aggiungono dolcificante e amido e si mescola bene , poi si aggiunge il latte e si pone sul fuoco ad addensare.
Quando e' pronta si aggiungono l'aroma e la gelatina ammollata e si versa negli stampini che poi passeremo in frigo.
Volendo si puo' aggiungere un po' di cacao magro per avere dei budini al cioccolato



NB.
La stessa crema io la  uso per farcire la Simil crostata Leggera, o un rotolo, o semplicemente si mangia cosi'.

lunedì 30 gennaio 2012

Alcuni dolci di Pasqua

 la colomba decorata































































Pasticceria Francese

Charlotte di fragole



millefoglie al grue'





millefoglie di cioccolato e lamponi

Panini al latte

la ricetta di Giallozafferano

Panini al latte

500 gr di farina manitoba
320 ml di latte
60 gr di zucchero
60 gr di burro morbido
1 cubetto di lievito oppure 1 bustina di lievito secco
mezzo cucchiaino di sale

Sciogliere il lievito con un po' di latte tiepido e un cucchiaino di zucchero e attendere che schiumi
Sciogliere il sale e il resto dello zucchero nel restante latte
Preparare la farina in una ciotola, aggiungere il lievito e il burro fuso, continuare quindi aggiungendo poco alla volta il latte, dobbiamo ottenere un bel panetto compatto. Impastare per almeno 15 minuti.
Porre a lievitare in un luogo tiepido coprendolo, per circa due ore o cmq fino a che triplica.
Dopo la lievitazione scaravoltare l'impasto su un piano leggermente infarinato, formare un salsicciotto e dividere in tanti pezzi la pasta, ogni paninetto deve pesare sui 30 gr, lavorare ogni paninetto piegando i lati a raccoglierli a fagottino verso la parte sottostante, in questo modo la parte superiore verra' bella liscia. Adagiare i panini con la parte liscia ovviamente all'insu'. Spennellare di latte e porre a lievitare in un luogo tiepido (circa 30 minuti) devono raddoppiare. Dopo cio' battere un uovo e pennellarli. (a piacere si possono spolverare di semi di sesamo o di papavero o altro)
Cuocere in forno a 220° per circa 18 minuti, o fino a che li vediamo belli dorati



Fagottini di indivia Belga e prosciutto



Occorre dell'indivia Belga
un rotolo di pasta sfoglia quadrata
del prosciutto in fettine
del formaggio tipo fondina o galbanone

si lava l'indivia si taglia a meta' e si mette in padella dove prima abbiamo fatto rosolare un po' d'olio con un po' di cipolla tagliata sottilissima. Far andare per qualche minuti finche la vediamo leggermente appassita. Spegnamo e facciamo raffreddare.
Tagliare dei rettangoli di pasta sfoglia adagiarvi sopra una fettina di proscioutto (cotto o crudo) una meta' di Belga e dei bastoncini di formaggio, spolverare con un po' di parmigiano (facoltativo) e avvolgere il fagottino. Pennellare con un po' di uovo battuto e infornare a 180° fino a che diventano belli dorati.

Tenerezza all'arancia

Ovviamente ho usato arance del nostro giardino


La base e' una pasta leggera, molto piu' che un pan di Spagna. Morbida, per cui nn c'e' necessita' di bagna.


Base genoise da cuocere in bianco, quindi farcire con la crema e far raffreddare.

orange curd

ricetta
120 gr di burro
240 gr di zucchero
scorza e succo di 2 arance biologiche
1 cucchiaino di maizena
2 uova intere
1 tuorlo

sciogliere burro e zucchero a bagnomaria, quindi aggiunger le uova battute in cui si ha stemperato la maizena, quindi aggiungere il succo di arancia friltrato
e la buccia grattata.
Far addensare a bagnomaria.

Zuppetta di asparagi alla Cilentana

Ovvero l'asparago a sciusciello


Pulire gli asparagi e spezzettarli, fargli dare un bollo di qualche minuto e gettare l'acqua scolandoli.
Rimettere la pentola con poca un paio di bicchiere d'acqua scarsi, aggiungere un filo d'olio e uno spicchio di aglio a meta'. Portare a bollo e aggingere gli asparagi, portare a cottura.
Alla fine spegnere e aggiungere due/tre uova battute con 2/3 cucchiai di formaggio grattato e un po' di pepe.
Tradizionalmente si usa il formaggio di capra, ma io aggiungo anche una spolverata di parmigiano.
Si servono con del pane biscottato da inzuppare (tipo fresella)

Sassolini Cilentani

Altro piatto veloce e buonissimo, nient'altro che degli gnocchetti conditi con degli asparagi selvatici dei nostri boschi e serviti con qualche ricciolo di formaggio di capra non molto stagionato.

Scialatielli profumati



semplice e veloce


Taglio una melanzana a dadini, li passa nella farina e li friggo. Scolo su carta assorbente

In una padella antiaderente in un filo d'olio far appassire mezza cipolla affettata sottile, aggiungere delle listarelle di prosciutto cotto e del pomodorino tagliato e pelato precedentemente (ho usato dei profumatissimi datterini) Far appassire appena il pomodorino aggiustando di sale, aggiungere le melanzane fritte e amalgare quindi spegnere.
A parte lessare la pasta e scolarla al dente direttamente nella padella. Spadellare aggiungendo delle foglioline di basilico fritte.

Crostata al cocco e cioccolato

Abbinamento fantastico....





Per la frolla con lievito (ricetta mia)

700 gr di farina
150 gr di zucchero
200 gr di burro
200 gr di strutto (si puo' fare anche tutto burro il gusto ovviamente cambia)
3 tuorli
2 uova intere
1 cucchiaino di lievito chimico
aroma d vaniglia

Preparare la frolla e farla riposare in frigo per almeno mezz'ora.



Per la ganache al cioccolato

200 gr di cioccolato fondente al 70%
200 gr di panna liquida fresca

Portare a bollitura la panna, quindi versarla sul cioccolato a pezzetti e farlo sciogliere bene mescolando di tanto in tanto.




Per la crema al cocco

250 g farina di cocco
100 g zucchero
70g farina
250 g latte
300 g panna liquida



Si setaccia la farina, si mischiano le polveri, si aggiunge quindi prima la panna e poi il latte, amalgamando bene con le fruste elettriche.



Si prepara il guscio di frolla, poi si puo' fare in due modi. O cuocere la frolla in bianco, cioe' solo il guscio , quindi dopo cotta si tira fuori e si versa dentro la ganache al cioccolato. Si fa raffreddare e dopo si ricopre si crema al cocco. Si rimette in forno a 180°/200° per 10 minuti.
Oppure si stende la frolla nella teglia, la ganache si versa sopra e sopra ancora la crema di cocco, si inforna a 170° per circa mezz'ora.









E' un esperimento, il primo e devo dire ottimamente riuscito.
Ovviamente da curare meglio l'estetica, in primis mi interessava la riuscita della crema al cocco. Era cosi' che l'avevo immaginata, il gusto ma anche la consistenza finale dopo la cottura, il ripieno infatti resta morbido e non secco.
Dicevo dell'estetica... in effetti va curata, io ho affrettato i tempi, ma l'assemblaggio dev'essere fatto rispettando i tempi di raffreddamento della ganache, altrimenti gli strati vengono non lineari.